Doimo Armonie del Sonno

Materassi, quando sono dispositivi medici

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Materassi dispositivi medici

Un buon sonno favorisce una buona qualità della vita, si sa. Un buon sonno protegge la salute del corpo e della mente. Questo il motivo per cui la scelta del materasso va sempre fatta con grande attenzione, in base alle proprie abitudini e alle proprie caratteristiche fisiche e riservando un ruolo di primo piano alla qualità. Chi ha problemi particolari, tuttavia, deve optare per un materasso che sia considerato a tutti gli effetti un “Dispositivo Medico CE in Classe 1”; ciò accade quando le materie prime di cui è composto hanno superato test da laboratori esterni certificatori e quando il sistema di costruzione ha ottenuto sia la marcatura CE che la classificazione di materasso “antidecubito”. La registrazione è consultabile presso la banca dati del Ministero della Salute e questi dispositivi sono inoltre provvisti di un libretto d'uso e manutenzione contenente la descrizione del prodotto e la Dichiarazione di conformità dello stesso. Chi acquista un materasso iscritto dal nomenclatore come dispositivo medico Classe 1 antidecubito può usufruire della detrazione del 19 per cento ma deve possedere la prescrizione medica oppure produrre un’autocertificazione che attesti il bisogno di un prodotto simile. E’ inoltre necessario fornire la fattura intestata al contribuente cui si riferisce la spesa. Tutta la documentazione va conservata con la dichiarazione dei redditi per almeno 5 anni. Doimo Armonie del Sonno propone alcuni modelli di materassi classificati come dispositivi medici in Classe 1 – CE. In foto il materasso Doimo Memopure Airplus: struttura multizona con schiuma viscoelastica termosensibile ad alta densità e rivestimento privo di falde di imbottitura, sfoderabile e lavabile.

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Guida all'acquisto dei materassi dispositivi medici

Quando un materasso ortopedico o antidecubito può essere definito un dispositivo medico? Una risposta giunge anche dal Ministero della Salute: “sono dispositivi medici i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di dispositivo medico contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (decreti legislativi n. 507/92 n. 46/97 n. 332/00), e che sono dichiarati conformi, con dichiarazione/certificazione di conformità, in base a dette normative ed ai loro allegati e, perciò, vengono marcati CE dal fabbricante in base alle direttive europee di settore”. Dal punto di vista fiscale si precisa che la generica dicitura dispositivo medico sullo scontrino fiscale non consente la detrazione della relativa spesa ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR. Si ha invece diritto all’agevolazione nel caso in cui dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico; il contribuente sia in grado di comprovare che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE che ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE. Per i dispositivi medici compresi nell'elenco fornito dallo stesso Ministero è sufficiente conservare la sola documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE. Come si deduce facilmente, l’argomento è piuttosto delicato e proprio per tale motivo occorre rivolgersi ad aziende che forniscano tutte le garanzie del caso, oltre a quella riguardante la qualità del prodotto. Aziende come Doimo Armonie del Sonno, i cui materassi in memory superano qualsiasi prova. In foto la struttura del materasso Memopure Airplus, realizzata in un sandwich a 3 strati costampati di schiume, di cui il lato superiore in memory viscoelastico termosensibile ad alta densità.

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Materassi e detrazioni fiscali

La marcatura CE dimostra la conformità ai requisiti essenziali del D.Lgs. 46/97 (attuazione della direttiva comunitaria 93/42/CEE) per i materassi classificati come dispositivi medici ed è pertanto una certificazione di prodotto che ne garantisce la qualità funzionale e dei materiali, il controllo del processo produttivo e delle fasi di collaudo, la rintracciabilità del dispositivo su tutto l’iter di circolazione, dalla fabbrica fino al cliente finale. L’acquisto di un dispositivo medico di Classe 1 permette agli aventi diritto, quindi dotati dell'apposita prescrizione medica o di un'autocertificazione che ne attesti la necessità, di beneficiare della detrazione di imposta per spese sanitarie (art. 15 comma 1, lettera C del TUIR e risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n°253 del 29/09/2009); ciò significa che la spesa sostenuta per un materasso di questo tipo può essere detratta come spesa sanitaria per un ammontare pari al 19% (per la parte che supera la franchigia di € 129,11 da applicarsi sull’ammontare complessivo di tutte le spese sanitarie sostenute) nella dichiarazione dei redditi che riguarda il periodo di imposta al quale si riferisce l’acquisto. Si ricorda che il materasso in questione deve essere compreso nell’elenco 2 del D.M. n. 332 del 27 agosto 1999, emanato dal Ministero della Sanità. Si ricorda anche che non sono detraibili le reti fisse e i materassi in lattice. In foto l'esempio del Manuale d'uso e manutenzione presente nei materassi Dispositivi Medici in Classe1 e l'etichettatura prodotto CE sul materasso.